APE errato nella compravendita immobiliare: chi è responsabile?

L'Attestato di Prestazione Energetica è un documento fondamentale per vendere o acquistare casa. Ma cosa succede se contiene errori? Ecco chi è responsabile e come intervenire.

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) certifica l'efficienza energetica di un immobile, attribuendogli una classe dalla A4 alla G. Un errore nella certificazione può influenzare il valore della casa e creare problemi durante o dopo la compravendita. Le inesattezze possono riguardare la classe energetica, le caratteristiche degli impianti, gli infissi o i dati dell'immobile.

Chi paga per correggere un APE errato?

La responsabilità dipende dall'origine dell'errore. Se deriva da una valutazione tecnica sbagliata, il professionista che ha redatto l'attestato può essere chiamato a rispondere dei costi e degli eventuali danni. Se invece l'APE deve essere aggiornato a seguito di lavori effettuati sull'immobile, la spesa è generalmente a carico del proprietario.

Cosa succede se l'errore emerge dopo la vendita?

Se l'acquirente scopre dopo il rogito che la classe energetica è inferiore a quella dichiarata, potrebbe avere diritto a un risarcimento, qualora riesca a dimostrare il danno subito e le relative responsabilità. La normativa prevede inoltre sanzioni amministrative per i certificatori che rilasciano attestati non conformi.

L'importanza di affidarsi a professionisti

Prima di mettere in vendita un immobile è fondamentale verificare che tutta la documentazione sia corretta e aggiornata.

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